Jennifer si scatena

[...]Paul aveva sempre bisogno di sensazioni forti perchè, pur sembrando un tipo leggero e insensibile a tutto, in realtà era uno che dentro si arrovellava l’anima nel ricordo della sua infanzia e per lui provare sensazioni forti, soprattutto di tipo sessuale, voleva dire riuscire a non pensare a nulla. Quegli incontri gli impedivano di far riemergere ricordi di un tempo passato che provocavano sofferenza e rancore.[...]

[...]Aveva sempre concepito quella della segretaria come una figura tutto fare, nella sua mente era però dispiaciuto che quella sua segretaria non fosse tanto bella da diventare per lui una vera tutto fare.[...]

[...]Il giorno dopo Paul arrivò in ufficio assieme a Jennifer, la donna era pronta a far pagare in qualche modo ad Elizabeth l’intrusione del parcheggio e così le organizzò un tranello; a metà mattina le ordinò di preparare il caffè e, nel momento in cui Elizabeth si trovò a portare il vassoio con tazze e zuccheriera pronta per servire, Jennifer le fece uno sgambetto e la povera ragazza rovesciò il caffè addosso a Paul e sul pavimento. Jennifer sgridò Elizabeth ad alta voce: «Sei una incompetente, non meriti assolutamente fiducia; com’è possibile che sia accaduto questo? Dovresti pensare di più a svolgere le tue mansioni di segretaria piuttosto che comportarti da guardona e impicciona. Ti ricordo che non sta a te intrometterti nella vita dei tuoi responsabili dopo l’orario di lavoro. Ora pulisci e prepara un nuovo caffè».[...]

Lascia un Commento